la nostra mission
Per amministrare un paese, un piccolo paese quale è Magnano in Riviera, in
questo periodo storico caratterizzato da instabilità internazionale, complessità
normative, difficoltà oggettive dei piccoli centri, graduale e costante decremento demografico ecc., non è possibile improvvisarsi, ma occorre dimostrare di avere:
- una buona conoscenza delle caratteristiche sociali, ambientali, economiche del territorio per rilevarne richieste e bisogni
- una buona competenza relativa ai vari settori propri dell’amministrazione
comunale - uno sguardo aperto a collaborazioni/soluzioni utilizzando al meglio le
opportunità offerte dalla Normativa europea/nazionale/regionale, dalle
convenzioni con Enti ed organismi sovra-comunali e di ambito, la
collaborazione con le Associazioni locali
Il programma elettorale diventa quindi un esercizio di realismo, sicuramente orientato da principi etici e concettuali, in cui si indicano le azioni proponibili solo in quanto effettivamente realizzabili.
Crediamo che, soprattutto in questo periodo, occorra essere estremamente onesti con i cittadini, evitando di fare promesse orientate al solo fine propagandistico o finalizzate ad interessi di natura personale. Il nostro piano programmatico vuole essere per questo sostenibile e attento alle reali necessità della collettività e del territorio in cui il nostro paese è inserito, con aperto spirito di collaborazione con coloro che, negli anni, hanno costruito forti legami con il territorio, maturando esperienze nell’ambito dell’amministrazione, delle diverse associazioni e vivendo quotidianamente la realtà di Magnano, Billerio e Bueriis
POLITICHE SOCIALI
Il comune è per definizione l’Ente più vicino ai cittadini.
E’ di sua competenza farsi carico della responsabilità relativa ai servizi alla prima infanzia, agli anziani e più in generale alle fasce più deboli, confrontandosi con le esigenze espresse dalle famiglie e/o dai singoli che in questi anni sono aumentate e diversificate.
Si rende prioritariamente necessaria una lettura oggettiva delle necessità (che non sempre vengono esplicitate) anche attraverso un coordinamento tra le varie figure(istituzionali e volontariato) che interagiscono con la popolazione.
Solo attraverso la reale conoscenza dei problemi/bisogni/necessità si potranno
porre in essere politiche sociali che mettano in primo piano le fasce deboli della nostra collettività e favoriscano un soddisfacente welfare.
A tali fini sarà promosso:
- un protocollo di intesa tra il Comune e le varie agenzie educative/assistenziali/associative presenti sul territorio (Scuola, Parrocchia, Associazioni) per realizzare un “progetto” che veda un’unità di intenti tra i vari soggetti coinvolti.
- l’associazionismo, mediante interventi mirati al reperimento delle risorse
economiche indispensabili e assicurando alle diverse associazioni Presenti sul territorio, un luogo o sede, ove poter svolgere la propria attività sia essa solidale, culturale, ricreativa, sportiva…in maniera adeguata, volta all’inclusione e alla partecipazione. - ogni altra azione volta a prevenire qualsiasi forma di disagio sociale o di
emarginazione; - interventi mirati a contrastare la povertà e a favorire l’inclusione di coloro che versano in condizioni di isolamento, disagio, povertà.
ISTRUZIONE
La presenza di una scuola dell’Infanzia e di una scuola Primaria a tempo pieno nel capoluogo e tre scuole Secondarie di Primo Grado nei comuni limitrofi, porta alla necessità di porre le basi per un progetto pluriennale in sinergia fra
Comune, Istituto Comprensivo di Tarcento ( che, oltre Magnano in Riviera,
comprende i comuni di Tarcento – Nimis- Taipana e Vedronza), Istituto
Comprensivo di Gemona dal Friuli (che comprende i comuni di Artegna, Gemona e Montenars), Servizio Socio-assistenziale, Associazioni, nell’ottica di un apprendimento attivo/interattivo, finalizzato alla promozione della conoscenza dell’ambiente, dell’educazione civica e al rispetto del bene comune attraverso:
- attività didattiche e laboratoriali nelle classi;
- costituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi;
- partecipazione attiva agli eventi istituzionali;
- iniziative rivolte alla conoscenza della Costituzione Italiana (oltre alla
consegna della Carta ai 18enni); - attività orientate alla valorizzazione della cultura della pace, della
legalità e del rispetto della persona (es. prevenzione atti di
bullismo/cyber bullismo); - educazione comportamentale, stradale e ambientale, con “gite” sul
territorio per promuoverne la conoscenza ed il rispetto. - sostenere e promuovere progetti rivolti alle scuole che vengano proposti da associazioni del territorio (ad esempio le associazioni culturali, sportive, le Pro loco, gli scultori/artisti/pittori/fotografi locali…);
- potenziare, in collaborazione con la biblioteca, i laboratori di lettura finalizzati a favorire la fruizione dei servizi culturali da parte delle fasce più giovani della comunità;
- definire, utilizzando tutte le opzioni previste dal servizio Sociale , nuove
modalità di erogazioni di contributi finalizzati a dare continuità ad interventi di sostegno rivolti a studenti in difficoltà e istituendo un servizio di doposcuola per gli studenti della scuola Secondaria di primo grado, definendo eventualmente uno specifico regolamento che ne definisca i criteri.